Akihabara

Mar 25, 2012 0 commenti by

Akihabara è sicuramente il quartiere più particolare e strano di tutta Tokyo (o comunque, il più famoso tra i più strani!), non è affatto semplice descrivere a parole questa zona… potrei dire che è il quartiere dell’elettronica e della tecnologia, ma è una definizione incompleta. Posso definirlo il quartiere degli Otaku (come molti lo chiamano), ma anche in questo caso non farei altro che basarmi sui luoghi comuni. E’ forse il quartiere della “perversione” (non in senso “negativo”) e di tutto ciò che può essere una mania o fissazione. Si può trovare praticamente di tutto!

Ora andiamo ad analizzare cosa c’è di strano in questo quartiere e cosa è possibile trovare:

Maid Cafe:

Camminando per le vie di Akihabara non è strano trovare ragazze vestite da governanti che distribuiscono volantini per pubblicizzare il Maid Cafe per cui lavorano. Cosa sono i Maid Cafe? Sono particolarissimi Bar dove il cliente viene accolto e servito da ragazze (di solito studentesse che lavorano part-time) vestite da cameriere o governanti.

Una meid che distribuisce volantini ad Akihabara – Foto: © – PsicolocoCreative Commons

Non ci sono mai stato, ma da quello che ho letto si tratta di un posto davvero strano! A quanto pare alla maggior parte dei giapponesi piace farsi servire da ragazze vestite in questo modo, basti pensare che è un luogo comune che compare molto spesso in Anime o Manga di tutti i generi. E’ un esperienza sicuramente particolare, in molti casi pagando un piccolo extra è possibile anche farsi fotografare in compagnia di queste ragazze, non a caso spesso i clienti sono Otaku o comunque ragazzi. Non ci dovrebbero essere problemi per gli stranieri, ma se volete evitare qualsiasi problema di comprensione linguistica andateci con un giapponese, altrimenti non fatevi problemi, esperienze del genere si vivono solo in Giappone!

Foto: © – jonward3000Creative Commons

Yodobashi Akiba:

E’ un gigantesco negozio di elettronica, praticamente il più famoso e conosciuto di Akihabara, è aperto quasi tutto il giorno (dalle 9:30 alle 22) ed al suo interno c’è praticamente di tutto: computer, videogame, elettronica, macchine fotografiche, obbiettivi di tutte le dimensioni (è possibile anche provarli con mano), televisori ecc… io consiglio di girare in questo centro quando non sapete cosa fare. Io ci sono stato una mattina e mi ha tenuto occupato per qualche ora, se avete fame ci sono anche alcuni ristoranti, tra cui anche un ottimo ristorante di Sushi (gestito da Sushi-Zanmai, una catena molto famosa in Giappone). I prezzi non sono migliori di quello italiani, ed in molti casi (ad esempio le macchine fotografiche) sono anche molti più alti dei nostri prezzi. Quindi valutate bene prima di prendere qualcosa, che magari potete comprare i Italia ad un prezzo decisamente più basso.

Negozi Duty Free:

Un altra particolarità di Akihabara sono i negozi esenti dall’IVA Giapponese. Il risparmio però non è grandissimo, in Italia l’IVA per i prodotti tecnologici è al 21% (salvo modifiche future), in Giappone l’IVA è solo del 5%, quindi non si risparmia poi molto, ma è sempre meglio di niente a mia avviso.

Un negozio Duty Free ad Akihabara – Foto: © –jpellgenCreative Commons

Il Ponte Verde di Akihabara:

Si tratta del simbolo e punto di riferimento più conosciuto di questo quartiere. Non c’è turista che non lo fotografi, pertanto non farsi una foto davanti a questo ponte è come non essere mai andati ad Akihabara. Si tratta del ponte ferroviario della linea Yamanote. Mi sono sempre chiesto perché l’abbiano dipinto con quel verde oliva, ma oltre ad essere una domanda assolutamente inutile, è una domanda che non troverà mai risposta!

Il paradiso dei Manga, Anime e Videogame:

Se siete dei fanatici di oggettistica nipponica, Anime, Manga, Cosplay e Videogiochi… beh preparatevi a rimanere fulminati da un over dose di negozi che trattano solo questo genere di cose! In questo quartiere si trova tutto ciò che si desidera, poster, modellini (anche a grandezza naturale), DVD, costumi da Cosplay ecc… in alcune zone di Akihabara ci sono anche moltissime bancherelle (dove viene venduto di tutto: dalle chiavette USB, alle calcolatrici). I negozi sono talmente tanti che è probabile che sia impossibile consigliarne uno in particolare. Ci sono addirittura palazzi completamente dedicati all’erotismo, con interi piani di DVD e manga Hentai. Insomma c’è veramente di tutto, per chi dedicherà più tempo a questo quartiere ed avrà la pazienza di girarlo completamente (anche nelle zone meno conosciute) ci si può addirittura imbattere in stranissime mostre d’acquerelli, Sale Pachinko dall’aspetto stranissimo fino a centri massaggi con ragazze vestite da studentesse! Si lo so, non c’è nulla di più strano di Akihabara!

Una caratteristica zona di Akihabara – Foto: © – IvvaCreative Commons

Breve storia di Akihabara:

–   1869: Un grande incendio distrugge l’area, per questo motivo, per ragioni di sicurezza nei confronti del palazzo imperiale, l’area viene completamente ripulita e diventa una grande spazio libero da abitazioni e costruzioni.

–   1870: viene costruito un tempio Shintoista sui resti di un vecchio castello del periodo Edo, il nome del templio viene chiamato 鎮火社 che tradotto letteralmente può essere denominato con “Il templio estintore”, ricordando il terribile incendio.

–   1888: Il tempio viene spostato a Matsugaya vicino ad Asakusa.

–   1890: estensione della rete ferroviaria da Ueno ad Akihabara. Inizialmente non è presente un servizio per passeggeri e questo tratto è destinato solo alle merci, dove poi venivano trasportate attraverso al fiume Kanda.

–   1925: La stazione di Akihabara viene connessa ad una nuova linea (Tohoku line).

–   1930: Viene momentaneamente aperta la stazione sotterranea Manseibashi, che però viene chiusa nel novembre del 1931.

–   1932: Akihabara inizia ad essere un punto importante tra i trasporti all’interno della città, con l’aggiunta di una nuova linea.

–   1935: Apre l’istituzione ufficiale di Seika Shijō.

–   1936: Chiude la stazione di Manseibashi. Quest’area diventa il posto numero uno per quanto riguarda i rifornimenti elettrici.

–   tra il 1945 ed il 1955: Dopo la lunga e distruttiva Seconda Guerra Mondiale si sviluppa un mercato nero nella zona intorno alla prima scuola di lavorazione elettrica (oggi diventata la università Tokyo Denki). Si sono formati molti negozi di materiale elettrico che vendono principalmente valvole elettriche, componenti per radio e materiale elettrico per gli studenti… oggi questa zona è conosciuta come Elettric Town.

–   Anni ’60: L’avanzamento tecnologico crea una nuova rivale di Akihabara: Nipponbashi nel distretto di Osaka, questa prende anche lei il nome di Electric Town, grazie alla vendita di oggetti tecnologici come televisori, frigoriferi e lavatrici.

    Anni ’80: Iniziano a comparire i primi personal computer adatti ad entrare nelle case delle famiglie e di conseguenza compaiono i primi negozi di videogiochi

–   Anni ’90: Con la comparsa delle prime catene di vendita d’oggetti tecnologici all’interno di molti quartieri di Tokyo, la vendita di beni casalinghi come frigoriferi e televisori cala drasticamente all’interno di Akihabara, mentre le vendite di computer aumenta continuamente.

–   Durante gli anni novanta esplode il fenomeno degli anime… ed Akihabara diventa una delle “mete” preferite degli Otaku.

–   1991: Softmap diventa uno dei maggiori importatori e venditori all’interno del mercato tecnologico Giapponese… nascono computer come il NEC (PC-8801 and 9801), Sharp (X68000) e Fujitsu (FM-Towns)… la catena Softmap apre diversi negozi nel quartiere di Akihabara.

–   dal 2000: aumentano ulteriormente la presenza di negozi dedicati agli anime ad ai manga, molti dei quali vengono aperti al posto di negozi “storici” che erano aperti da moltissimi anni.

–  2005: il 25 Agosto del 2005 viene inaugurata l’apertura del Tsukuba Express… un treno veloce di proprietà d’una compagnia ferroviaria privata.

–  Dal 2005: ricostruzione ed ammodernamento della stazione e del quartiere… non è raro vedere cantieri in giro per Akihabara.

–  2008: Un tragico evento spaventa il paese… avviene il massacro di Akihabara in cui un uomo in pieno giorno ha travolto alcuni passanti con il suo furgone e dopo l’incidente ha accoltellato chiunque fosse sul suo cammino. Una follia che ha fatto 7 morti e 18 feriti.

Akihabara è un quartiere in continua modifica e modernamente (come quasi tutto il Giappone), ogni anno vengono effettuate molte modifiche, se conoscete novità o aggiornamenti, contattatemi così da aggiornare quest’articolo.

Scarica la mappa della Metropolitana di Tokyo per raggiungere facilmente Akihabara!

Video di Akihabara:

Su Youtube si trovano una mezza infinità di video su questa zona di Tokyo; ecco alcuni video che ho trovato:

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Autore articolo:

Amministratore e fondatore di questo sito, fotografo e videomaker. Ha iniziato a fotografare nel 2010, dal 2013 in poi ha iniziato ad esplorare posti abbandonati, realizzando e pubblicando video su Youtube. Instancabile, curioso ed un po' spericolato. E' sempre alla ricerca di ciò che è nascosto, e che attende d'essere documentato.

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