Carmignano

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Ogni comune ha qualcosa da raccontare, il presente e la storia viaggiano parallelamente alle nostre vite, ma è un angolo della nostra realtà che spesso non consideriamo. Carmignano è uno dei tanti comuni della Toscana, in provincia di Prato, come praticamente ogni singolo angolo d’Italia ha la sua storia, con i suoi edifici e la propria arte. In quest’articolo esploreremo questo piccolo comune.

Carmignano è un comune di discreta importanza, malgrado non sia molto esteso, conta più di 14.000 abitanti, questo perché esso s’estende anche oltre, comprendendo un numero considerevole di frazioni, anche molto distanti tra loro. In quest’articolo mi concentrerò essenzialmente sul centro abitato di Carmignano, ma per giustizia di completezza è giusto dire che ogni singola frazione di questo comune ha qualcosa da mostrare. Artimino con uno splendido museo archeologico etrusco, la Villa Medicea “La Ferdinanda”, a Comeana (5 chilometri da Carmignano) il “Tumulo di Montefortini“, a Seano il bellissimo parco museo “Quinto Martini” e tantissimi altri punti d’interesse, dal quale le parole non sono sufficienti.

Una volta lasciato alla spalle il traffico di Prato (nel mio caso) ed intrapreso un semplice viaggio attraverso le curve delle colline toscane, superato il paese di Poggio a Caiano, si raggiunge senza troppe difficoltà Carmignano. La prima cosa che noterete sarà la Rocca, perché tendenzialmente il nostro istinto porta sempre il nostro sguardo verso l’alto.

La Rocca è uno dei punti d’interesse maggiori di tutto il comune, da qui si può godere d’un panorama mozzafiato, ideale per romantiche fotografie del tramonto o più semplicemente per osservare il paese dall’alto. Se oggi vediamo la Rocca in un modo oltremodo poetico e nostalgico, in passato era un vero e proprio castello, teatro di numerosi scontri e contese, vista la sua posizione strategica per il controllo del territorio circostante. Oggi del castello rimane ben poco, costruito ben prima dell’anno 1000, oggigiorno sopravvive solo una parte del muro esterno risalente al 1300, più altre strutture sottoposte a restauro. Nel 1827 vennero infatti demoliti gli edifici rimasti in piedi, perché vecchi e pericolanti. Interessante l’orologio, che venne restaurato nell’800 e successivamente nel 1912. la Rocca è talvolta aperta al pubblico ed è possibile approfondire la sua storia da questa pagina.

L’edificio religioso di maggiore pregio è costituito dalla Propositura dei Santi Michele e Francesco. Consacrata nel 1330, è un edificio a ridosso della strada principale, una chiesa imponente, ma dalla facciata semplice e poco slanciata, costituito da un portico di 5 colonne, tipico degli edifici religiosi di questa zona. Il suo stile architettonico è rinascimentale, l’interno è una vera e propria galleria d’arte, in quanto la chiesa ospita molti quadri antichi di notevole interesse storico/artistico. Il quadro sicuramente di maggiore interesse è costituito dalla “Visitazione”, realizzato da Jacopo Carucci (Pontomo), tra il 1528 ed il 1530. Il quadro nella sua storia è praticamente sempre rimasto all’interno di questa chiesa.

La storia di quest’edificio si mischia con storie di santi (San Francesco dAssisi in primis) e varie modifiche architettoniche; un luogo che merita assolutamente una visita. Su questa pagina è possibile approfondire la storia di questa chiesa.

Tra i vari punti d’interesse non posso non citare il Museo della Vite e del Vino (Carmignano è famoso per il suo omonimo vino, conosciuto in tutto il mondo), ed anche lo spazio dedicato all’arte “Alberto Moretti – Schema Polis”, costruito solo nel 2008, è una spazio dedicato all’arte contemporanea.

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