Casetta abbandonata (frazione Rolle)

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Alcune volte mentre si gira casualmente per i boschi è facile imbattersi in piccole ma interessanti sorprese. Questo è quanto è successo a me trovando questo luogo. Andando con ordine: si trova a Rolle, nome puramente piemontese, che molti di voi probabilmente non hanno mai sentito, è una piccolissima frazione del comune di Forno Canavese, il paese famoso per il Mulino Olandese.

Rolle ha solo 44 abitanti (secondo questa fonte), piccolissimo quindi, prossimo forse al lento declino che queste piccole comunità agricole oggigiorno sono condannate a subire, tanti piccole casette ammucchiate sotto ad una collina, un silenzio solo interrotto dai cani non abituati ai forestieri. Questa casetta abbandonata in realtà non è nemmeno una casa, ma una “Ciabot“, in italiano non esiste una traduzione diretta, ma può essere definita come: luogo per depositare gli attrezzi o riparo.

Questo Ciabot si trova nei pressi della collina Pescemonte, il luogo è perfetto per passeggiate nel mezzo d’una natura particolarmente incontaminata, la zona di questa collina è interessante, in quanto è un area famosa per la presenza di numerosi vigneti, possibili grazie alla particolare conformazione del terreno e dal microclima caldo che gode quest’area.

Questa piccola casetta quindi venne costruita intorno ad una vigna, probabilmente risalente all’800, costruita con materiali di fortuna, che però si sono rivelati in grado di resistere parecchio al tempo, il tetto è in parte ceduto, e sembra che possa cadere da un momento all’altro, ma per il resto la struttura rimane in piedi senza grossi danni.

Interessante il pozzo all’interno della casa, era una cisterna utile per la raccolta dell’acqua, o un incavo dove poter conservare al fresco i viveri o i frutti della vendemmia. Non esistono particolari informazioni riguardo questa piccola struttura, è chiaro che è inutilizzata da decenni, ma non ci sono indicazioni o indizi particolari. Resta una piccola stranezza per chi visita questo luogo per la prima volta.

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