Castello “della gloria” abbandonato

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 I castelli si possono considerare come un simbolo, nel corso dei secoli sono sorti in tutto il mondo con stile e funzionalità differenti, ma tutti con un unico comune denominatore: mostrare la forza, la ricchezza, la potenza ed il dominio sul territorio. Simbolo di potere, monito verso i nemici, rifugio per il popolo, i castelli hanno affascinato chiunque nel tempo, ed ancora oggi la loro popolarità non tende a diminuire.

Capita a volte però, che i castelli vengano abbandonati, non è qualcosa che capita raramente, solo in Italia i castelli abbandonati o diroccati sono migliaia, qualcuno è addirittura sconosciuto e completamente dimenticato, altri si trovano nel centro di piccoli paesi di provincia, e per vicissitudini sfortunate sono vittima dell’incuria e del decadimento più totale. E’ proprio questo il caso, il castello di quest’articolo infatti si trova proprio al centro d’un piccolo paese del Piemonte. Per varie ragioni eviterò di specificare l’ubicazione di questo luogo, in primis per proteggerlo dai malintenzionati, in secondo luogo per rispetto verso gli ipotetici proprietari, che molto probabilmente esistono, in quanto il castello ad oggi è in vendita. Ci tengo comunque a precisare che per fare queste foto sono entrato senza rompere o scassinare nulla, il castello è infatti accessibile da un piccolo ed impervio sentiero e la rete che lo circonda era già rotta.

Premesse che sono doverose da fare, in quanto dalle immagini sembra quasi di trovarsi in una location intatta ed esclusiva, e se non fosse per i danni causati dal tempo, verrebbe quasi da pensare che non sia nemmeno abbandonata; dopotutto questo castello il tempo sembra quasi essersi separato dal resto del mondo, e si viene irrimediabilmente catapultati nei giorni dei nostri avi. Forse le immagini parlano già da sole, ma di fatto non sono per nulla sufficienti a far comprendere la sontuosità e la regalità di questo castello.

Ma iniziamo a parlare di freddi numeri, giusto per rendere bene l’idea della grandezza: 2.350 m² d’abitazione. Senza dimenticare gli oltre 10.000 m² di giardino e bosco a disposizione. Numeri difficilmente comprensibili. Ma il primo elemento che salta subito all’occhio sono il numero esagerato di decorazioni, stemmi, blasoni e colori. Tutto questo arriva quasi ad apparire “finto”. Di fatto non è errato come concetto, in fin dei conti questo non è altro che un castello “palcoscenico”, un inno alla bellezza del passato ed il frutto della passione e della devozione maturata in molti secoli da diversi proprietari.

Ma andiamo con ordine: la struttura originaria è sicuramente stata costruita intorno (se non prima) all’anno 1000. Non esistono informazione su di essa, ma vista la posizione sopraelevata della fortezza, è facile pensare che già in periodi antichi questo punto fosse utilizzato per scopi di controllo e militari. Solo nel 1312 abbiamo una flebile traccia del suo passaggio nella storia. Era una delle tante guerre civili tra Guelfi e Ghibellini. Questo castello era una fortezza anti-guelfa, in quell’anno il castello si bagnò del sangue di molte vite, una sanguinosa battaglia si svolse sopra e sotto questa collina. Vinsero i Ghibellini e per evitare che il castello venisse utilizzato in futuro, lo rasero completamente al suolo.

Sopravvissero pochissime parte del vecchio castello, sopratutto le fondamenta. In epoche successive il castello venne completamente ricostruito, è probabile che l’attuale edificio possa poggiare sopra le fondamenta della vecchia fortezza, questo dettaglio lo si nota camminando nelle cantine. La ricostruzione del castello avvenne grazie alla famiglia Ponte, purtroppo non ci sono però ulteriori dettagli storici.

Sono tanti i dettagli che sono ancora visibili ancora oggi, la parte sicuramente più sorprendente è il giardino centrale, con una bellissima magnolia che è come se sorvegliasse il castello, una pianta veramente molto vecchia, forse addirittura secolare. Senza però dimenticare l’innumerevoli stanze, che un tempo ospitavano scoppiettanti camini che rendevano caldi gli enormi ambienti, compresi i numerosi saloni, che con un po’ di fantasia sembra quasi che siano ancora pronti ad ospitare feste e banchetti per centinaia d’invitati.

Ma l’elemento che più si nota, anche a molti chilometri di distanza, è la torre centrale, torre che è possibile raggiunge tramite alcune scale interne. E’ alta circa 30 metri e permette una visione d’un panorama mozzafiato su tutto il territorio circostante. Un tempo la torre era costituita da un tetto, che però venne eliminato nel corso dell’inizio del ‘900 in seguito al rischio di crolli, nel 1961 vennero come decorazione vennero realizzati dei merli a coda di rondine.

Un castello quindi che è una vera e propria opera d’arte, anche se vuoto, mantiene alta la sua bellezza, che secondo me andrebbe assolutamente mantenuta e non lasciata nell’abbandono. Il castello, dopo essere stato utilizzato come abitazione da numerosi proprietari, è di fatto lasciato completamente a se stesso da almeno gli anni ’90. Occasionalmente qualcuno taglia ancora l’erba nel giardino, ma di fatto nessuno compie lavori di manutenzione da troppo tempo, e molte parti andrebbero assolutamente sistemate, prima che sia troppo tardi.

Video:

Il video che ho girato all’interno del castello, da questo filmato è possibile capire la grandezza di quest’edificio e la sua incredibile sontuosità.

Altre foto:

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2 Commento
  1. Nicola 6 mesi ago
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    Non sono un vandalo mi piace le case i castelli abbandonati il castello della gloria in Piemonte ma dove e’

  2. Nicola 6 mesi ago
    Reply

    È anche la casa del gallo vorrei sapere in quale paese si trova ??? Nel Pavese grazie

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