Castello di Valperga – Parte antica abbandonata

Feb 16, 2015 0 commenti by

I castelli sono ancora oggi oggetto di grande fascino, anticamente simboli di potere, oggi segno quasi indelebile del passato. Valperga è un piccolo ma importante comune del Piemonte, oggi conta circa 3.100 abitanti, e si sviluppa principalmente ai piedi d’una grossa collina, ove sorge l’immeso e poderoso castello.

Un tempo il centro di Valperga era proprio il castello, roccaforte inviolabile, fatta edificare verso la fine del sec. X dai signori primitivi Silveschi e Droenghi, una leggenda narra invece che il castello venne fondato da Dadone, padre di re Arduino. Il castello si può dividere in due parti ben distinte: quella a nord, è la parte più antica, oggi fatiscente ed abbandonata; la seconda parte invece comprende le parti che vennero aggiunte, insieme alla struttura abitativa dall’aspetto di villa neoclassica, oggi utilizzata come casa di riposo.

Non è facile da notare la parte abbandonata del castello, quasi nascosta dalla vista, si nota solo dalla strada, per poche centinaia di metri, motivo per cui i danni strutturali non sono di natura vandalica. Quasi nessuno conosce questo posto e pochissime sono le informazioni disponibili.

Questa parte del castello è la più antica, è stata comunque modificata nel corso degli anni, già nell’800 venne adattata a stadard abitativi più moderni, è probabile che questa zona venne utilizzata per scopi agricoli, considerando che fu un’ area utilizzata principalmente dai servi e fattori. Ma in epoche precedenti era sicuramente il cuore dell’antico maniero di Valperga. Fino all’inizio dell’Ottocento è stata di proprietà della nobile casata dei Valperga di Masino, per poi passare di proprietà verso i Coardi di Carpenetto (già proprietari d’una parte del castello).

Non è facile scoprire quale sia il periodo dell’abbandono, ma dal momento in cui il tetto è crollato (forse tra gli anni ’80 e ’90) una grossa parte della costruzione è degradata in maniera esponenziale. Gli stessi pavimenti dei piani superiori sono quasi del tutto scomparsi, la vegetazione cresce libera dove un tempo vi erano grandi e calde stanze illuminate da numerosi camini. Si notano ancora antiche scritte e segni del passato, ma tutto è lasciato a se stesso, come la costruzione, ormai decisamente pericolante, sorretta in grossa parte dalla stessa vegetazione e non più dai muri portanti.

Ad oggi le possibilità di recupero sono quasi completamente assenti, lo stesso comune nel 2012 aveva affermato che non esistevano i fondi per il suo restauro. Gli ultimi “lavori” risalgono all’inizio degli anni ’90 dove sono state eseguiti timidi lavori di restauro e qualche recinzione facilmente scavalcabile.

Sicuramente la parte più interessante sono i sotterranei, resti delle’antiche e gloriose cantine che in passato si snodavano sotto il castello, altro non sono che i resti d’una costruzione medievale più vecchia, considerando che il castello venne ricostruito più volte nel corso dei secoli.

I sotterranei si raggiungono tramite una scalinata (aggiunta tra gli anni ’80 e ’90 durante gli ultimi lavori di conservazione), hanno un aspetto buio ed angosciante, è possibile notare con molta facilità le fondamenta dell’antico castello, oltre che a diverse tracce del vecchio fossato. I sotterranei in epoche più recenti vennero usati come cantine, ma è probabile che in precedenza siano stati usati come segrete.

I sotterranei sono la parte più antica, sicuramente precedente al 1300, l’attuale parte del castello abbandonata si poggia proprio sulle fondamenta dell’antico maniero medievale, il distacco temporale della struttura la si nota dalle pietre, e dall’uso dei mattoni. Interessante la presenza di piccole aggiunte murarie costituite da mattoni “vuoti”, nella parte superiore del castello, segno che dagli anni ’50 (circa) questa parte non era ancora del tutto abbandonata.

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Autore articolo:

Amministratore e fondatore di questo sito, fotografo e videomaker. Ha iniziato a fotografare nel 2010, dal 2013 in poi ha iniziato ad esplorare posti abbandonati, realizzando e pubblicando video su Youtube. Instancabile, curioso ed un po' spericolato. E' sempre alla ricerca di ciò che è nascosto, e che attende d'essere documentato.

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