Mercenasco – Chiesa abbandonata “San Pietro” (come raggiungerla)

Dic 16, 2015 7 Commenti by

Ormai sto diventando quasi ossessionato da tutto ciò che non si trova tra le strade battute del turismo di massa. Non sempre la bellezza e lo stupore si trova in superficie, ma nella maggior parte dei casi, è necessario: fallire, tentare e cercare senza arrendersi. Quest’ultime parole sono l’emblema di questa chiesa, che pur non trovandosi all’altro capo del mondo, è stranamente difficile da trovare, anche per gli stessi abitanti della zona, che evidentemente la stanno dimenticando.

Per trovarla sono stati necessari 3 giorni, oltre a numerose ore spese su Google Maps, nella vana ricerca d’una traccia, senza però ottenere alcun risultato concreto. La ricerca reale s’è consumata sul luogo, inizialmente camminando su una strada che poi si è rivelata completamente sbagliata, ma la ricerca non finì in modo del tutto negativo, mi fermai dinanzi ad un antico pilone votivo, da questo mi convinsi che la chiesa esiste ed era solo necessario cercarla nella zona. Così ritentai l’impresa due giorni dopo, chiedendo informazioni a varie persone e scoprendo che la piccola chiesa (chiamata giocosamente “Chiesa dei sette nani” da un simpatico signore) si trovava in un luogo completamente opposto alla posizione che credevo.

Arriva quindi il terzo tentativo, l’ultimo. Seguo con estrema precisione l’indicazioni dettatemi da un contadino, supero i punti di riferimento con molta concentrazione. Gli stessi abitanti mi dicevano “non riuscirai mai a trovarla da solo, ma io non volevo demordere. Arrivavo ad un bivio, e dato che la mappa che avevo con me non mi dava indicazioni concrete, mi sono lasciato trasportare dal sentimento più antico e puro: l’istinto. Così nella più completa cecità del viandante perduto, proprio quando pensavo che l’impresa sarebbe presto giunta al termine, in una cocente sconfitta… eccola!

Come raggiungerla:

Questa visita merita solo se abitate in Piemonte, meglio ancora se in provincia di Torino. Questa piccola premessa è importante farla, perché sicuramente il luogo non vale un viaggio d’Odissea. Se però abitate in Piemonte e siete alla ricerca d’un luogo di pace, immerso nella natura e dimenticato da quasi ogni singolo essere umanobeh, questo è il posto giusto per voi! E’ una gita adatta a qualsiasi età, non presenta grossi rischi se effettuata di giorno (di notte ci sono i cinghiali) e richiede veramente poco tempo… se si conosce la strada!

Prima di Tutto andate in direzione del comune di Mercenasco, arrivando dall’autostrada Torino – Aosta è sufficiente uscire all’uscita “Scarmagno”, prendere la direzione di Strambino ed a quel punto girare verso Mercenasco. Arrivando da Caluso basta invece prendere la SS26 passando vicino a Candia Canavese. Una volta raggiunto Mercenasco, quasi all’altezza del supermercato “Peraga, girate in Via Piacentino, proseguite in macchina finché potete, avanzate di circa 150 metri dal punto in cui la strada diventa sterrata ed a questo punto parcheggiate l’auto.

1- Usate come punto di riferimento un piccolo ruscello ed un ponte, questo dettaglio è da tenere a mente perché significa che siete sulla via giusta per raggiungere la destinazione.

2- Proseguendo dopo il piccolo ponte sulla vostra destra troverete un campo agricolo, accanto a questo campo c’è un piccolo sentiero, che in teoria è una strada secondaria utilizzabile per raggiungere la chiesa, io consiglio di proseguire dritto, perché la strada è più ben visibile.

3- Dopo esservi addentrati nel bosco dopo circa 100 metri la strada si divide in due parti, prendete la strada che va verso destra.

4- A questo punto la strada diventa meno battuta, seguite il sentiero principale, c’è una discesa, una piccola salita e diverse curve. Non lasciatevi ingannare dalla mappa sottostante, questa strada sembra percorrere un percorso “strano”, non seguito con precisione nella mappa, ma dopo alcune curve (ed alcuni tornanti) ed una salita finale, arriverete alla chiesa.

Il percorso si compie in circa 20/30 minuti, con una camminata lenta e rilassata, ci sono innumerevoli strade e modi per raggiungere questa piccola chiesa abbandonata, ma è importante la prima volta trovarla e questo percorso è il più semplice. All’interno del bosco ci sono anche altre piccole costruzioni abbandonate, come i resti d’un antico mulino.

Scarica la mappa

Storia:

Non è facile scrivere qualcosa sulla storia di questa chiesa abbandonata. Non esistono informazioni in rete che parlino di essa. Osservandola, viene subito da pensare che quella che si vede oggi altro non è che un rimaneggiamento molto recente, realizzato tra l’800 e l’inizio del ‘900.

Il retro della chiesa invece è più antico, costruito con pietre locali, ricorda le fortificazioni, non è da escludere che in origine, in epoca medievale, la chiesa avesse funzione difensiva o di controllo del territorio, tenendo anche conto della sua posizione sopraelevata. Lo stile dell’edifico (almeno quello originale) è romanico, ma non mi è possibile ipotizzare l’anno di costruzione.

Molto interessante ciò che rimane dell’affresco, sicuramente antecedente al 1800. Malgrado l’abbandono è ancora in discrete condizioni, anche se l’umidità e l’incuria non fa per nulla bene a quest’opera d’arte, ormai in declino.

L’abbandono potrebbe risalire ad un anno imprecisato tra il 1940 ed il 1970. Non è facile capirlo, anche perché l’abbandono e la cessazione di manutenzione è sicuramente stata molto graduale nel tempo. Il tetto attualmente è in una fase critica, è in parte caduto, ed entro pochi anni cederà del tutto; rendendo di fatto la struttura priva di protezioni dall’acqua, condannandola al declino totale entro il 2025.

Video:

Ho realizzato anche una produzione video durante la ricerca di questa location:

Altre foto:

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Escursioni, Italia - Piemonte, Luoghi Abbandonati

Autore articolo:

Amministratore e fondatore di questo sito, fotografo e videomaker. Ha iniziato a fotografare nel 2010, dal 2013 in poi ha iniziato ad esplorare posti abbandonati, realizzando e pubblicando video su Youtube. Instancabile, curioso ed un po' spericolato. E' sempre alla ricerca di ciò che è nascosto, e che attende d'essere documentato.

7 Responses to “Mercenasco – Chiesa abbandonata “San Pietro” (come raggiungerla)”

  1. Andrea says:

    Ciao Alberto,
    Siamo un team di 3 fotografi appassionati di questi luoghi nascosti e abbandonati, ma questo proprio non lo conoscevamo, ci siamo stati oggi, la “chiesetta” è davvero minuscola, ma molto suggestiva, a noi è piaciuta molto.
    Ti consigliamo però di scrivere le coordinate precise, così da poter raggiungere il posto con facilità e precisione.
    Grazie ancora x il tuo articolo.

  2. Maurizio says:

    Ciao,
    avresti anche le coordinate gps.

    grazie

  3. Arturo says:

    Vedo che hai usato la carta dell’IGT. Se ti interessa bazzicare il Canavese, mi auguro tu sappia che c’è di molto meglio, sia per scala che per attendibilità: le cartine di Muntoni ( http://www.muedizioni.it/index.html ). Perché va bene l’istinto, ma se si riesce a semplificarsi un po’ la vita…;-)

  4. Arturo says:

    Vabbeh, allora ti segnalo anche Fraternali: http://www.fraternalieditore.com/ Hanno una scala un pochino più grossa ma, per quanto possa dire (perché sono zone che ho battuto decisamente meno), sono attendibili anche nei sentieri. Buone gite!

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