Civezza

Ott 03, 2012 1 Commento by

Civezza è un piccolo comune ligure, posto a pochi chilometri da Imperia Porto Maurizio e San Lorenzo Al Mare. Ha circa 600 abitanti, che però nel periodo estivo possono anche raggiungere il doppio di tale cifra. Si tratta quindi prevalentemente di un piccolo borgo dall’aspetto antico, che si basa prevalentemente sul turismo, anche se per secoli esso è sopravvissuto anche per merito dell’agricoltura, per merito di ottimi ulivi, molti di essi secolari.

Civezza è un paese che potrebbe essere definito “statico”, malgrado tutto sommato ci sono comunque stati diversi cambiamenti negli ultimi 25 anni (sopratutto per quanto riguarda l’urbanistica intorno al paese), ma prevalentemente il cuore del borgo non è mai cambiato negli ultimi due secoli. Si tratta quindi d’un classico paese liguri, tra carrugi  e qualche vico dai toni ombrosi, Civezza è meta ambita anche da molti turisti stranieri in cerca di un luogo caratteristico da esplorare

Ma non è solo turismo e suggestione, Civezza, come tutti i borghi collinari della Liguria, è sede di millenarie storie ed innumerevoli generazioni, di cui i cognomi ancora oggi sono parte integrante delle popolazione locale del paese. Civezza ha una storia antica e per grossa parte avvolta nel trafiggente fumo del tempo.

Cenni storici:

Il territorio circostante Civezza ha quasi sempre ospitato diverse popolazioni, come dimostra ad esempio il ritrovamento di un antica fornace risalente all‘età del Bronzo, in zona vicino al Monte Faudo. Le prime notizie sull’esistenza di Civezza giungono da una lontana storia, quando (sempre secondo la leggenda) tre profughi veneziani (Arrigo, Dolce e Ricca… tutti nomi più o meno esistenti ancora oggi tra i cognomi delle famiglie di Civezza)  fondarono insieme alle loro famiglie un primordiale insediamento. Malgrado non sia una storia improbabile, le prime prove certe di Civezza arrivano invece dal XII secolo, dove questo piccolo borgo venne utilizzato come colonia di Porto Maurizio, utilizzando quest’altura come importante punto d’osservazione strategica, in difesa contro i vicini signori di Langueglia.

Un’antica porta in Via Dante.

Ma l’assalto peggiore arrivò dal mare, il 25 Luglio 1564, il pirata algerino Dragut, insieme alla sua ciurma mise a ferro ed a fuoco Civezza, salvando ben poco da quel fragoroso attacco, talmente devastante da essere raccontato per generazioni e generazioni.

Dopo tale attacco, Civezza ha conosciuto quasi solamente pace e prosperità (ad eccezione della seconda guerra mondiale), con un grandissimo sviluppo agricolo (molte delle tipiche terrazze degli ulivi risalgono al ‘500) ed urbano.

Una stretta via del paese.

Lo stesso Italo Calvino probabilmente ambienta il proprio libro in un borgo simile (ne “il sentiero dei nidi di ragno“) considerando anche che ai piedi del Monte Faudo (un monte distante pochi chilometri da paese) c’è uno dei tanti casoni dei partigiani.

Il territorio boschivo di Civezza. Il monte più alto nella foto è il Faudo (1149 metri).

Le Cinque Torri:

Torri erette dopo il pesante attacco del 1564, queste torri (ancora oggi parzialmente esistenti) sono sono state per secoli l’unico sistema difensivo del borgo, una di esse è perfettamente conserva (grazie anche ad importanti restauri) e si trova in Piazza Venezia, altre due torri si trovano lungo Via Dante (la principale via del borgo) ma sono state integrate all’assetto urbano ed è difficile localizzarle perfettamente, mentre è possibile definire come torre difensiva anche il campanile della chiesa parrocchiale, forse il miglior punto per tenere sotto controllo l’estremo versante di Civezza.

Chiesa Parrocchiale:

Una chiesa puramente in stile barocco, è stata costruita nel 1783, si trova in Piazza San Marco, e fu costruita al di sopra di una costruzione molto più antica (presumo una chiesa romanica ndt.).

All’interno sono conservate diverse opere d’arte, tra cui una statua delle Vergine Maria risalente al ‘600 e alcuni preziosi quadri del pittore Martinelli.

Piazza “della pila”:

La piazza del comune, da molti soprannominata “La Pila” (in ligure: ciassa da pila), è una delle principali piazze del paese. Piazza Marconi (questo è il suo nome) si trova nel punto centrale del borgo. Al centro della piazza c’è un fontana risalente al ‘700, ancora oggi perfettamente funzionante.

Altre foto e luoghi:

Il “Castello” di Civezza (oggi è una casa abitata) con dietro una delle cinque torri.

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Italia - Liguria

Autore articolo:

Amministratore e fondatore di questo sito, fotografo e videomaker. Ha iniziato a fotografare nel 2010, dal 2013 in poi ha iniziato ad esplorare posti abbandonati, realizzando e pubblicando video su Youtube. Instancabile, curioso ed un po' spericolato. E' sempre alla ricerca di ciò che è nascosto, e che attende d'essere documentato.

One Response to “Civezza”

  1. Albyphoto Blog - [Video] Scorci della Liguria says:

    […] video sono stati girati a Civezza ed a San Lorenzo Al Mare, lo scorso […]

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