Cortazzone

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E’ un comune di circa 700 abitanti, si trova tra le colline dell’astigiano, in un area dall’aspetto naturale e rilassante. Il borgo sorge al di sopra d’una piccola collina, un agglomerato di case che si sviluppano principalmente intorno alla parrocchia. La collina di Cortazzone è anche vicino al Rio Monale, un affluente del Triversa.

Come la maggior parte dei comuni italiani, anche Cortazzone ha un’antica storia da raccontare: intorno ai secoli XVIII e XI il borgo aveva un castello difensivo e cinta muraria, tali strutture oggi sono ancora parzialmente visibili, ma non più esistenti, dopo le pesanti devastazioni effettuate dai francesi di Napoleone nel 1706. Tali devastazione annientarono il castello, l’unica struttura antica che si salvò, è la Chiesa di San Secondo, grazie sopratutto alla sua posizione difficile da notare.

Prima del IX secolo Cortazzone (che aveva un nome leggermente diverso) esisteva già, anche se con un aspetto completamente diverso da quello attuale. Allora il borgo era all’interno delle corti dell’astigiano (ed è proprio da questo elemento che prende il nome il paese), nei secoli successivi Cortazzone passò di mano, fino a finire tra i possedimenti dei vescovi di Pavia. Da come si può notare, la vecchia chiesa (di San Secondo) si trova in un punto completamente differente dall’attuale centro abitato, questo perché nel medioevo il centro abitato era leggermente “spostato” rispetto a quello attuale, fu la sicurezza del castello e delle sue fortificazioni a convincere gli abitanti a trasferirsi, fino ad abbandonare definitivamente l’utilizzo delle chiesa di San Secondo per le principali celebrazioni.

Centro del paese:

L’attuale cuore di Cortazzone è la piazza della Parrocchia di San Secondo, la facciata ha uno stile neogotico, aggiunto in un più recente secolo XVIII. Inoltre sulla piazza ombreggia lo splendido campanile in mattoni, l’edificio più alto ed imponente del paese. Il centro  non è quasi per nulla trafficato, l’ideale per rilassarsi in un atmosfera di assoluta tranquillità.

Chiesa di San Secondo:

La costruzione più antica di Cortazzone, è una chiesa in puro stile romanico, ho subito anche qualche piccola modifica, ma essenzialmente essa mantiene lo stesso aspetto dell’anno della sua costruzione: XII secolo.

Purtroppo non giungono molte notizie da passato riguardo la sua storia antica, non si conosce l’esatta data delle sua costruzione ne tantomeno chi la progettò, qualcuno ha ipotizzato che originalmente era integrata ad un più antico monastero benedettino. Questa chiesa si trova in una collina che dista circa un chilometro dall’attuale centro abitato. L’interno è piuttosto spartano, la parte nord della chiesa è completamente spoglia (come è consuetudine nelle chiese romaniche), mentre nell’abside è conservato un affresco trecentesco.

Cortazzone ed i fossili:

Tra le colline e le zone limitrofe di Cortazzone, c’è una ricchezza di fossili assolutamente incredibile, basti pensare che esistono punti in cui è possibili recuperare fossili quasi senza scavare. I fossili si trovano in quasi tutta la Valle Rilate, ma a Cortazzone sono abbastanza facili da trovare, in particolar modo in punti simili a quello mostrato nella foto sottostante. I fossili che si possono trovare a Cortazzone risalgono al Pilocene, hanno un età compresa tra 5 e 1,3 milioni di anni, sono tutti derivati da organismi marini, che vivevano in questo luogo quando la Pianura Padana era completamente ricoperta dall’acqua del mare. Molti sono perfettamente conservati, di solito riaffiorano dagli strati sabbiosi franati, i tipi di reperti spaziano da: molluschi, brachiopodi, coralli, echinoidi, artropodi e rari resti ossei di mammiferi marini. Ricordo che la raccolta di questi reperti è illegale senza un apposita autorizzazione.

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