Discoteca abbandonata “Nonsolomoda”

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E’ passato un anno da quando ho fatto quest’esplorazione all’interno di questa ex discoteca, è una precisazione doverosa da fare, dato che in questo caso sono assolutamente certo che le immagini non rispecchino più la realtà di com’è possibile trovare questa discoteca oggi.

Il tempo è una brutta bestia, ma sono ancora peggio le persone, dato che sono praticamente certo che oggi il “Nonsolomoda” è sicuramente stato devastato da vandali ed idioti. Ma non è un discorso che avrei fatto un anno fa, di fatto era IL posto abbandonato, IL luogo che ogni appassionato di abbandono sogna ogni da sempre e desidera più ardentemente. Ovvero un luogo quasi completamente intatto.

Forse definirlo intatto è un’ esagerazione, perchè qualcuno era già entrato, persone non certo molto carine e simpatiche, dato che molto probabilmente erano squallidi ladri in cerca d’oggetti di valore. Discorso diverso il mio, m’ero recato in questa discoteca abbandonata solo per documentare e rendere eterno il suo ricordo. Non sono quindi responsabile di qualsiasi danno alla struttura avvenuto prima o dopo la mia documentazione. Precisazione doverosa da fare.

Il “Nonsolomoda” è stato per anni un vero e proprio punto nevralgico della vita notturna nella zona, ritrovo puntuale d’innumerevoli persone, il locale ha più volte cambiato “stile” ed il target della clientela. Qualcuno potrebbe storcere il naso alla vista del nome “Nonsolomoda”, per una grandissima fetta di persone questo locale è e rimarrà sempre con il nome di “Milù”. Quale che sia la sua denominazione, l’ultimo nome è derivato dall’ultima e disastrosa gestione, che ovviamente ha portato al fallimento ed alla chiusura della discoteca.

Ma forse sto correndo un po’ troppo, ed è giusto andare con ordine, non è chiaro l’anno della sua costruzione, in rete non si trovano chiare informazioni su questo dettaglio, il motivo risiede nel fatto che la discoteca è nata veramente moltissimi anni fa, in tempi in cui internet ancora non esisteva. La discoteca ha quindi abbracciato ben due generazioni, ed il suo periodo d’oro è stato ai tempi in cui essa si chiamava “Milù” (come già scritto precedentemente) negli anni ’80 e ’90, negli anni ’70 esisteva già ed era conosciuta con il nome “Big Ben“, era molto in voga all’epoca dire: “Andiamo a ballare al Big“. Nel 2000 la discoteca si chiamava ancora Milù e rimarrà il suo nome per tutto il primo decennio.

Il locale da allora è cambiato moltissimo, se potessimo vedere nel passato, scopriremo che ha subito innumerevoli innovazioni e cambiamenti nel corso del tempo. Ai tempi del Milù, alcune fonti descrivono in questo modo il locale:

La struttura del Milù propone 3 distinte sale, l’area giardino ed un’area paninoteca. Di particolare fascino è la struttura estiva del club mentre all’interno si trova un ambiente curato fin nei minimi dettagli. La programmazione artistica della discoteca Milù propone tanti originali eventi. La programmazione musicale spazia tra house, house commerciale, dance e revival anni ’70, ’80 e ’90. Grazie alla sua versatile struttura la discoteca Milù può ospitare eventi come matrimoni, cresime e comunioni.

La discoteca Milù finì anche sui giornali il 15 dicembre 2005, venne infatti chiusa per 15 giorni dal questore di Torino per ragioni di pubblica sicurezza, dopo che era avvenuta una grossa rissa fuori dal locale pochi giorni prima. Vennero arrestati quattro ragazzi, che vennero condannati ad una grossa multa ed alcuni mesi di reclusione, vietando anche l’accesso alla discoteca per i successivi 3 anni. Anche il locale però subì una gravosa perdita, rimanendo chiuso fino al 30 dicembre 2005, con una conseguente grossa perdita economica. E’ difficile pensare che questo fatto potrà poi influire con i problemi che arriveranno nel 2010, difficoltà che porterà la discoteca ad un cambio di gestione ed anche di nome, ma questo è sicuramente solo uno dei tanti problemi che comporta la gestione d’un locale di questo tipo.

Quali siano stati i motivi del declino, non lo sapremo mai con certezza, resta il fatto che nel 2011 il Milù cambiò nome in “Enphasy”. Ma è una fase che durerà poco, i problemi sembrano non tramontare mai ed a quanto pare avvenne un altro cambio di gestione, che comporterà anche un netto cambio d’immagine, con un conseguente modifica struttura dell’interno del locale.

Così arriviamo ai giorni attuali, è intorno all’ottobre 2012 che il locale diventa il “Nonsolomoda”, è incredibile che ancora oggi esista una pagina Facebook della discoteca, con foto che sembrano provenire direttamente da un’ epoca remota. Ci sono ancora le vecchie locandine, le immagini che testimoniano le feste che si erano svolte qui dentro, con DJ famosi del calibro di Gigi d’Agostino.

Oggi l’atmosfera è cambiata radicalmente, se un tempo qui la musica regnava sovrana ed i decibel erano una costante, il silenzio che regna oggi tra quest’immensi saloni da ballo, è spaventoso. La discoteca è infatti completamente insonorizzata e non giunge nemmeno un piccolo suono dall’esterno, sembra di vagare in una dimensione parallela, isolati dal mondo esterno. Il tutto è immobile, con ancora la fontana centrale piena d’acqua, i vari divani intatti, e la postazione del DJ vuota. In un angolo restano vecchie videocamere televisive, mentre nelle cucine ci sono ancora innumerevoli oggetti e bottiglie. In alcuni punti s’iniziano a notare i primi segni dell’abbandono, come piccoli infiltrazioni d’acqua e muri scrostati, ma sono danni minimi.

I danni maggiori causati dal tempo e dall’incuria sono avvenuti principalmente nell’estivo, la parte esterna della discoteca, dove nella bella stagione si svolgevano le serate. E’ qui dove le intemperie hanno colpito maggiormente la discoteca, fa impressione la presenza d’innumerevoli bicchieri pronti ad essere utilizzati nel piano bar esterno, anche se la festa ormai è finita.

Il Nonsolomoda chiuderà definitivamente i battenti verso la fine di Luglio 2014, le cause non sono chiare, c’è chi afferma che la selezione della clientela di questo locale fosse eccessivamente selettiva, ma ci sono voci contrastanti che dicono l’esatto contrario. C’è chi afferma che i motivi risiedano nel poco personale, ed in una cattiva gestione dell’attività. Io credo che i motivi non siano così semplici, oggigiorno gestire un locale come questo ha dei costi esorbitanti, e penso che questo sia uno dei principali motivi della sua chiusura, non è infatti la prima discoteca che chiude i battenti, innumerevoli sono i locali di questo tipo che hanno chiuso nell’ultimo decennio.

Ora questo posto non ha più futuro, è qui immobile, accessibile da chiunque. E’ stato chiuso silenziosamente, e malgrado ciò sono ancora in molti a ricordarlo. Nel bene e nel male. Io ho voluto con quest’articolo parlare di questo luogo, che non ho mai visto ne frequentato quando era aperto, ma ho conosciuto delle persone che lo frequentavano, e tutte nel vedere com’è ridotto oggi, hanno espresso un sentimento di tristezza infinita.

La stanza del direttore rimane oscura, buia e violata. La cassaforte conserva i buoni omaggio per serate ormai antiche, e tutti i documenti, alcuni anche di natura privata, rimangono qui, in balia del tempo. Il Nonsolomoda è questo. Tristezza.

Video:

Il video che ho fatto all’interno di questa discoteca, nel maggio del 2016.

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