Duomo di Firenze

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Una delle cattedrali più belle e famose d’Italia, conosciuta in tutto il mondo, è uno dei simboli più visti, fotografati ed osservati al mondo. Non a caso rientra tra le più grandi cattedrali (al quarto posto per essere precisi) al mondo e detiene anche un primato: ha la cupola in muratura più grande di qualsiasi altra struttura. La struttura è lunga 153 metri e per il suo completamento furono necessari oltre due secoli di lavoro (come spesso accade per la costruzione di strutture così complesse).

La prima pietra del Duomo di Firenze venne poggiata nel 1296 e venne infine completata nel 1436. In realtà i lavori non cessarono, infatti per ottenere l’attuale e spettacolare risultato della facciata, si arrivò addirittura al più attuale XIX secolo per vedere il suo completamento.

La Cupola del Brunelleschi:

Sicuramente uno degli elementi che saltano immediatamente all’occhio è la spettacolare cupola in muratura, progettata ed idealizzata dal genio di Filippo Brunelleschi, che però non vide mai la sua idea compiersi, dato che ci vollero 125 anni per completarla… venne terminata nel 1426, dopo  tante difficoltà durante la complessa costruzione, per permettere all’impressionante struttura di reggere l’imponente peso stimato in circa 37.000 tonnellate.

La cupola del Brunelleschi è un monumento aperto al pubblico (come tutta la chiesa), ed è anche possibile salire in cima ad essa per vedere il panorama di Firenze dall’alto, dopo aver percorso i 463 scalini. Durante il percorso è possibile vedere da vicino gli affreschi cinquecenteschi e le strutture architettoniche del Brunelleschi. Il prezzo dovrebbe essere intorno agli 8€ e l’orario di apertura e chiusura dovrebbe essere il seguente: nei giorni feriali, ore 8.30-19; sabato, ore 8.30-17; primo sabato del mese, ore 8.30-15.20. Chiusura domenica e festivi. Lo stesso orario dovrebbe più o meno applicarsi per la visita all’interno della chiesa.

Dentro il Duomo:

L’interno del Duomo di Firenze è davvero maestoso ed amplio, costruito con il preciso intento di stupire. Progettato da Arnolfo (1296-1302) e completato da Francesco Talenti (1349-1369), la prima impressione che si ha camminando tra le immense navate è un senso di profondità, che conduce verso il cuore del Duomo, costituito dal coro e dalla fantastica Cupola. La pianta della chiesa è a croce latina, con impressionanti navate lunghe 153 metri e larghe 38 metri. L’ampiezza generale della chiesa è insolita per una struttura gotica, e durante la costruzione richiederà la risoluzione di molti problemi ingegneristici, prima della posa della volta.

Foto: © – Marc (alias willy whopper)Creative Commons

Il pavimento è costruito in marmo (di diverse qualità e provenienza), i disegni sopra di esso sono stati fatti da Baccio d’Agnolo e Francesco da Sangallo (1520-1526), è stata quindi un aggiunta successiva alla costruzione.

Non mancano ovviamente antiche vetrate del ‘400 disegnate e costruite da artisti celeberrimi come: Paolo Uccello, Donatello, Andrea del Castagno, Gaddo Gaddi ed il Ghiberti; quest’ultimo è colui che ha disegnato le vetrate della cupola, e sono le ultime testimonianze di quest’artista come pittore (1403-1413).

Foto: © – SpirosKCreative Commons

Uno degli elementi più importanti presenti all’interno del Duomo di Firenze, è costituito dall’interno della Cupola, impreziosito da uno splendidi affreschi eseguiti da Giorgio Vasari e Federico Zuccari, tra il 1572 e il 1579. Oltre al primato di essere la cupola in muratura più alta del mondo, possiede anche un altro interessante primato, essa infatti ha l’affresco più grande e meglio conservato al mondo (3600 metri quadri), gli affreschi rappresentano scene del giudizio universale.

Foto: © – SpirosKCreative Commons

Il Campanile di Giotto:

Un campanile decisamente atipico, il suo nome ufficiale è “campanile di Santa Maria Del Fiore“, conosciuto da tutti con il nome di “Campanile di Giotto” questo campanile infatti si differenzia da molti altri essendo stato disegnato, progettato ed ideato da una persona che non ha bisogno di presentazioni: Giotto (Che strano eh?), insieme ad un ulteriore impreziosimento artistico grazie ai bassorilievi disegnati dirittamente dall’artista Pisano. Il campanile è stato costruito con un materiale di altissimo pregio e qualità, il marmo… per la precisione tre tipologie differenti di marmo: biancho di Carrara, verde di Prato e rosso di Siena.

Giotto quando venne nominato capomastro per la costruzione di questo campanile era ormai vecchio, malgrado ciò decise ugualmente di seguirne i lavori, progettando qualcosa di veramente incredibile, costoso ed assolutamente geniale. Giotto non vide mai la fine del lavori, riuscì a malapena a vedere la posa delle fondamenta, Giotto lavorò dal 1334 al 1337, anno della sua morte, riuscendo a vedere realizzare solo la prima parte dell’opera. Giotto era prima di tutto un pittore, e questo lo si comprende benissimo osservando con quanta cura venne realizzato il disegno esterno. Alla sua morte è  Andrea che rimpiazza l’incarico per la costruzione del campanile, sostituito successivamente nel 1348 da Francesco Talenti, che nel 1359 terminerà ufficialmente i lavori consegnando all’umanità l’opera esattamente come la vediamo oggi. Talenti effettuò qualche modifica al progetto di Giotto, sopratutto per quanto riguarda la parte più alta del campanile, inserendo numerosi finestre che illuminano l’interno del campanile e con un curiosa terrazza molto protesa verso l’esterno, una sorta di tetto panoramico che sostituisce la classica struttura dei campanili gotici.

Foto: © – Gary HayesCreative Commons

Insieme alla cupola, il campanile del Duomo di Firenze, per precisa regola architettonica, è la costruzione più alta di tutta la città. Al contrario di città come Milano o Torino, Firenze non può avere costruzioni più alte del Duomo, una regola che deriva da secolari leggi urbanistiche, ma che sopravvive ancora oggi, forse per non far dimenticare quale sia il simbolo artistico di questa splendida città.

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