Ex discoteca “Il Maneggio”

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Questa non è la prima discoteca che esploro, ma ogni volta questo tipo d’edifici mi lasciano sempre con una strana sensazione. Premettendo che non sono mai stato un “discotecaro”, la mia adolescienza è stata colmata dal Metal e Punk, eppure non posso esimermi dall’avvertire un senso d’inquetudine, accentuato da un caos silenzioso ed oscuro.

Un caos ben diverso da quello dei sabati sera, quello era un caos vivo, reale. Una discoteca abbandonata invece perde ogni contatto con la vita, con l’azione, e diventa un malinconico spazio ben consapevole che i tempi di baldoria sono ormai finiti da tempo. Questi sono i pensieri che giungono in mente a coloro che varcano questa soglia, non ci sono più buttafuori ad attendere all’entrata, non si paga più l’ingresso e le code interminabili per entrare sono passate ormai da un pezzo. L’entrata di questa discoteca è l’emblema di come sarebbe il mondo dopo un disastro post-nucleare, la devastazione del tempo, unita all’azione imperterrita dei vandali, ha trasformato un’ entrata paradisiaca, al primo passo verso l’inferno. Per terra sopravvivono ancora alcuni biglietti del guardaroba, vetri ovunque. Caos.

L’estivo della discoteca era sicuramente la parte più bella.

Non è facile parlare di questa discoteca, perché sono consapevole che ogni parola verrà letta da coloro che hanno vissuto direttamente questa luogo, notte dopo notte. Ne sono consapevole, pertanto mi scuso anticipatamente se dovessi dire qualcosa di sbagliato. Da quel poco che sono riuscito a trovare in rete, la discoteca “Il Maneggio” nasce nel 1989 nel comune di Romagnano Sesia. Prima parlavo di disastri post nucleari, non sono andato molto lontano dalla realtà, perché una delle cause del declino di questa discoteca fu proprio un disastro, seppur non di tali proporzioni.

L’entrata. Ormai del tutto devastata.

Per essere precusi fu un incendio a condurre questo locale alla rovina, anche se sicuramente non sono proprio l’uniche cause, l’incendio fu la goccia che fece traboccare il vaso. Ma esistono molte voci circa quest’avvenimento, di cui parlerò poco più avanti in quest’articolo. In ogni caso i segni di quest’incendio, avvenuto nel Gennaio del 2008, sono ancora ben visibili all’interno d’una delle piste da ballo. In ogni caso è il 2007 l’anno dell’ultima serata e quindi l’anno della chiusura definitiva.

Niente più da bere al bancone del bar.

Il periodo di maggior successo fu nell’intero arco degli anni ’90 fino ai primi anni del 2000. Gli anni d’oro delle discoteche e dei locali di questo tipo. Questa discoteca ebbe la saggezza di crearsi una clintela molto fidelizzata, conquistando ben due generazioni di giovani nell’arco della sua esistenza, c’erano persone disposte a farsi centinaia di chilometri pur di venire a ballare tra questi tavoli. Ancora oggi sono molti i nostalgici a cui viene il magone a vedere questo templio del divertimento nelle attuali condizioni.

Oggi il silenzio tra i divanetti.

Prima avevo scritto d’un incendio, c’è chi afferma che fosse intenzionale, ma io reputo che siano le classiche leggende metropolitane, il locale nel 2007 non versava in buone condizioni finanziarie, l’incendio, avvenuto per cause misteriose mentre il locale era chiuso, ha di fatto reso inutilizzabile il locale, bruciando non solo parte dei muri e degli arredi interni, ma anche una grossa parte dell’impiantistica. Danni pesantissimi, che il locale (già in grosse difficoltà economiche) non ha più potuto affrontare. Nel periodo successivo sono iniziate a girare centinaia di voce contrastanti, se da un lato la volotà d’una riapertura in quache misura non è mai del tutto scomparsa, dall’altro lato c’era la dura realtà dei fatti, i soldi. Nel 2009 il locale venne infine venduto a terzi, che tentarono goffamente di riaprire l’attività, con l’idea di trasformare in locale da semplice discoteca a disco-pub/pizzeria. Idea che non è mai divenuta realtà.

Infine, la speranza è sempre l’ultima a morire, ma una notizia uscita a Luglio 2017 ha di fatto ucciso ogni speranza. La società attualmente proprietaria dell’immobile ha deciso d’avviare le pratiche burocratiche che condurranno inevitabilemente all‘abbattimento definitivo della discoteca. Il progetto prevede la costruzione d’un centro sportivo con campi da tennis ed un’ area dedicata al benessere, oltre che una zona alberghiera, con residence ed hotel, il tutto immerso nel verde. Un progetto interessante, che purtroppo condannerrà definitivamente quest’ex discoteca nel limbo dei ricordi.

Ultima curiosità: curiosando in giro per la discoteca, sul retro c’è una palazzina, che forse un tempo era la casa dei proprietari. Proprio all’ingresso di questa palazzina rimangono delle lettere adolescenziali risalenti all’anno 2002. Lettere che parlano d’amore e sofferenza. Manoscritti che ovviamente non pubblicherò mai perché sono ricordi privati che appartengono a qualcuno. Fa strano pensare a come tutto cambi nel tempo. Questa era l’ex discoteca “Il maneggio”, una cosa è sicura: quest’articolo sarà per sempre la sua ultima testimonianza.

Video:

Ho realizzato anche un video in questa discoteca, che vi consiglio assolutamente di guardare:

Altre foto:

Nelle cucine alcune decorazioni scenografiche molto induiste.
Le decoriazioni di questa discoteca sono veramente splendide.
“Mi devasta il tempo, o no?”
L’estivo nel suo inverno.

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