Favria

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Favria è un comune piemontese di circa 5.100 abitanti, si trova a pochi chilometri da Rivarolo, Busano, Oglianico e San Ponso. E’ principalmente un centro che si basa molto dall’agricoltura, non a caso la campagna di Favria è una delle più belle ed incontaminate del Piemonte.

Il nome “Favria” oggi termine puramente piemontese, ma nei secoli passati pare il nome derivi dal termine latino “fabbrica“, segno che in epoca romana questa zona era ricca d’aziende artigianali per la produzione di utensili. Tale produttività venne poi mantenuta nei secoli seguenti, quando nella prima rivoluzione industriale, grazie sopratutto al vicino torrente Orco, vide nascere le prime fabbriche per la produzione di arsenali militari. Ma è l’agricoltura la facciata più antica di Favria, che si è principalmente sviluppata nella parte sud del paese. Come ho già scritto, secondo varie fonti, sono stati i romani a fondare il primo nucleo di Favria, anche se (come spesso accade) i primi documenti che attestano la sua “ufficiale” esistenza sono molto più recenti, corre infatti l’anno 1014 dove Enrico II conferma Favria rientrare tra i possedimenti del feudo gestito dall’abazia di Fruttuaria (San Benigno Canavese).

Il Castello:

Uno dei castelli più belli ed affascinanti del Piemonte, anche uno dei meno conosciuti, una costruzione che cattura immediatamente l’attenzione di chiunque, esso però non è esattamente com’era in passato, nell’800 è stato completamente ristrutturato e modificato, ma il basamento è rimasto esattamente lo stesso. Il castello è stato un importante punto strategico di difesa nei confronti dei Savoia, signori della vicina Oglianico. I Marchesi del Monferrato costruirono infatti il castello in un punto strategicamente favorevoli alla difesa del feudo.

Purtroppo il castello non è visitabile all’interno, è privato, è stato trasformato in abitazione ed è addirittura utilizzato come esercizio commerciale.

Chiesa di San Michele Al Castello:

Una delle principali chiese del centro storico, si nelle immediate vicinanze del Castello. Nell’antichità la zona appariva molto differente, la stessa chiesa era inglobata in un ricetto fortificato (dopotutto il Castello aveva scopi difensivi), anche l’accesso alla chiesa era opposto a quello attuale, la chiesa infatti si collegava direttamente all’orto del castello. Della vecchia chiesa rimane veramente poco, è possibile scorgere l’antico stile romanico, parzialmente dall’aspetto strutturale del campanile. Oggi l’immobile è adibito a salone polivalente, dato che negli anni ’60 è avvenuta l’ufficiale sconsacrazione, la chiesa nei secoli passati venne anche utilizzata come confraternita.

La facciata di San Michele nel contesto urbano è il frutto di modifiche settecentesche ed offre spettacolari scorci verso Piazza Martiri, il cuore di Favria.

Chiesa di San Pietro Vecchio:

Una piccola chiesa, si trova vicino al cimitero di Favria ed è stata costruita tra il XI e XII secolo. Ha un aspetto esterno abbastanza fuori dal comune, con uno stile prettamente romanico, ma con linee e forme decisamente diverse dallo “standard” stilistico dell’epoca, c’è però da tenere conto che in origine la chiesa era molto più piccola, sorse infatti come semplice e piccola cappella di campagna, l’abside e la parte inferiore del campanile (che venne poi successivamente rialzato) vennero costruiti qualche decennio più tardi. Infine del ‘300 la chiesa divenne a tre navate, come lo si può osservare ancora oggi ad eccezione per alcune modifiche (avvenute nel XVIII secolo) nella parte frontale.

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Piazza del Comune:

Una delle principali piazze di Favria, si trova anche un rilassante parco, con all’interno tantissimi alberi secolari di diversa tipologia.

La Campagna:

E’ una zona quasi completamente intatta, le uniche differenze con il passato sono solamente i trattori, qualche piccola e stretta strada asfaltata e poco altro… tutto quanto è rimasto come il secolo scorso, grosse cascine con aspetto antico… vecchie case con campane in bronzo e bagni all’esterno… sterminati campi di grano che si estendono a vista d’occhio o piccole e silenziose chiese immerse nella più completa solitudine, questa è la bellissima campagna di Favria.

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