Harajuku

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E’ uno dei 23 quartieri speciali di Tokyo ed è forse uno dei più conosciuti e famosi insieme a Shinjuku e Shibuya. Più che un vero e proprio quartiere (tralasciando il fatto che la parola “quartiere” a Tokyo ha un significato differente rispetto al nostro) è il nome della zona della stazione JR Harajuku. Si trova praticamente a 15 minuti (a piedi) da Shibuya e non molto distante da Shinjuku. Io ho fatto diverse camminate tra queste tre zone ed è un ottimo punto di partenza per iniziare ad orientarsi a Tokyo!

Harajuku è famoso per tanti motivi: il fantastico parco, il fenomeno del Cosplay, i raduni di tantissimi giovano con stili differenti (Gothic Lolita, punk, rockabilly ecc…), la strada dei negozi Takashita-dori e la piccola stazione esattamente tra Shibuya e Shinjuku. Tale stazione è un ottimo punto di riferimento e sono in molti a darsi appuntamento ai gate di questa stazione.

Tra i vari luoghi comuni di Harajuku non si può non citare il ponte che supera la linea ferroviaria, elemento del quartiere che è appare in innumerevoli film/manga/anime ed è anche il luogo dove quasi ogni domenica si radunano molti cosplayes.

Foto: © – nicolacassaCreative Commons

Parco Yoyogi:

Si trova oltre il ponte di Harajuku, subito dopo esser usciti dalla stazione (le uscite sono due, ma entrambi vanno bene) basta proseguire verso destra e subito noterete gli alberi del parco. Al suo interno è presente il tempio Meiji Jingu,  se capitate da queste parti dopo le festività di capodanno, per 100 Yen potete farvi dare la previsione dell’anno, vi faranno agitare un contenitore che farà uscire un bastoncino, a seconda del tipo di bastoncino che uscirà vi verrà dato un biglietto differente, il foglio che vi daranno sarà quasi esclusivamente in Kanji (quindi a meno che non studiate giapponese, non capirete molto), ma è comunque un souvenir interessante…

Le entrate per il parco Yoyogi sono molto numerose, se subito dopo aver superato il ponte di Harajuku proseguite verso sinistra, raggiungerete l’entrata principale del parco (la riconoscerete facilmente, è una sorta di piazza), da questo punto potete entrare nella zona del parco “meno boschiva”, in primavera è uno spettacolo unico grazie alla fioritura dei ciliegi (Sakura), mentre d’inverno il parco è un po deludente, ma comunque non privo di fascino.

Foto: © – Morten LegarthCreative Commons

Nell’entrata principale del parco, di domenica, ci sono anche alcuni spettacoli dei ragazzi Rockabilly, oltre che numerosi concerti di gruppi emergenti. Il parco inoltre è un ottimo luogo per correre ed inoltre ricordo che l’entrata è completamente gratuita.

Ragazzi in stile rockabilly che si esibiscono al parco Yoyogi – Foto: © – wallygCreative Commons

La stazione:

Nel 1964 questa era la stazione per il villaggio olimpico di Tokyo, ed è proprio la grande ventata di culture internazionali ad aver contribuito a forgiare questa zona come la vediamo oggi. La stazione ha una forma molto interessante, che ricorda una casetta abitabile più che una stazione dove transitano migliaia di persone ogni giorno. Malgrado le dimensioni modeste è strutturata molto bene, seppure in alcuni orari della giornata è un vero e proprio inferno. Nella stazione passa la famosa linea ferroviaria Yamanote.

Takeshita-dori:

E’ uno stretto ed affollatissimo vicolo tra Meji-dori e la stazione di Harajuku, è molto facile da raggiungere, ma in un primo momento è possibile non notare questa zona. Questo vicolo è colmo di negozi all’ultima moda o oggettistica bizzarra, un ottimo luogo per farsi un idea su cosa indossano i giapponesi (più o meno adolescenti). I prezzi sono molto variabili pertanto evito di scriverli. Io ho persino trovato un piccolo negozio pieno di calzini di Super Mario, ma ci sono anche negozi di vestiti più classici, fino ad arrivare a negozi per stile: lolita, visual kei, rockabilly, punk, cyberpunk e tanto altro (non fatemi domande specifiche in merito perché sono un ignorante in fatto di mode o stili!).

Foto: © – ¡CarlitosCreative Commons

Lungo questa strada ho notato diversi internet Cafè, ma sono tutti poco aperti agli stranieri essendo “nascosti” da scritte esclusivamente in kana o Kanji… se volete andare in Giappone dormendo negli internet cafe, come ho fatto io, passate la notte a Shinjuku o Shibuya.

Vicino a Takasita-dori c’è anche un interessante museo del Rock ‘n Roll che vende parecchi pezzi storici, questo luogo si riconosce facilmente per via della statua di Elvis Presley a grandezza naturale.

Omotesando:

E’ un altra zona prettamente commerciale di Harajuku dove si trovano molte boutique con i principali marchi. E’ un ottima zona di Tokyo per passeggiare, malgrado il gran numero di persone.

L’affollatissima strada di Omotesando – Foto: © – mrhayataCreative Commons

Nel complesso ci sono ancora molti altri luoghi in questa zona, ma spetta anche a voi scoprirli ed esplorarli! Se vuoi aggiornare quest’articolo con altri dettagli di questo quartiere non esitare a scrivermi un e-mail!

Una ragazza che fa Cosplay in Harajuku – Foto: © – Gaëtan SaulnierCreative Commons

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1 Commento
  1. […] il 26/05/2012 da Alberto Bracco TweetHo scritto un nuovo articolo su Tokyo, oggi parlo del quartiere Harajuku, il quartiere famoso per il cosplay e dei giovani! Si trova esattamente sulla linea Yamanote, tra […]

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