Industria: i resti d’un antica colonia Romana

Feb 25, 2013 0 commenti by

Il Piemonte, dai tempi dei romani è da sempre stata una terra ricca di città e popoli, un particolare merito va sicuramente attribuito alla presenza di numerosi fiumi, come il Po. Industria è oggi solo un lontano ricordo, sepolto da due metri di terra, che riposa silenziosamente sotto il paese, oggi è conosciuto con il nome di Monteu da Po. Si trova a pochi chilometri da Chivasso ed a una trentina di chilometri da Torino.

Industria quindi era un antica colonia romana, essa si sviluppò dal I secolo a.C. grazie alla presenza del fiume Po e della Dora Baltea, permettendo la comunicazione con la Valle D’Aosta e le sue preziose miniere, con il resto dell’Impero, Industria infatti era un importantissimo centro artigianale e commerciale, in particolare per quanto riguarda la metallurgia. All’interno degli scavi (iniziati già dalla metà del XVIII secolo) sono stati portati alla luce reperti preziosissimi, di pregevole qualità artistica e storica, molte opere provienti anche da luoghi molto distanti, essendo un luogo di scambi e commerci. Attualmente tutte le opere che sono state trovate nel sito archelogico, sono esposte al Museo di Antichità di Torino.

Sono inoltre venute alla luce le fondamenta che un tempo ospitavano due templi dedicati ad Iside e Serapide, entrambi culti orientali, Iside in particolare è un culto egiziano divenuto molto diffuso nell’mpero Romano, tanto che la Dea venne venerata anche in epoche tardo romana.

Industria raggiunse il periodo di massimo spledore tra il I ed II secolo d.C. rimanendo attiva per molte generazioni come porto fluviale, fino al IV secolo. Per numerosi motivi (lentamente) Industria conobbe svariati periodi d’abbandono, essendo una città strettamente legata ai propri luoghi di culto, l’avvento del cristianesimo non fu per nulla favorevole ad Industria, dove però nella zona venne anche ad inserirsi una sempre più numerosa comunità cristiana.

Ma il vero colpo di grazia, che portò all’abbandono di Industria, probailmente arrivò dalle continue incursioni degli Unni (tra il V e VI secolo). Probailmente nei secoli successivi il luogo non venne mai del tutto abbandonato, ma sicuramente passò in secondo piano… non si hanno notizie d’Industria fino al 996, quando il feudo passò sotto il controllo del Vescovo di Vercelli.

Nei secoli successivi lentamente le antiche costruzioni vennero dimenticate, ad eccezione per la nomenclatura che grazie all’efficace mezzo generazionale venne mantenuta per molti secoli, come Plebem Dustriam (il nome dell’attuale località di San Giovanni) o fino al 1359 con il nome di Plebum Dustriae.

 

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Amministratore e fondatore di questo sito, fotografo e videomaker. Ha iniziato a fotografare nel 2010, dal 2013 in poi ha iniziato ad esplorare posti abbandonati, realizzando e pubblicando video su Youtube. Instancabile, curioso ed un po' spericolato. E' sempre alla ricerca di ciò che è nascosto, e che attende d'essere documentato.

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