Paese abbandonato: Onzino

Giu 18, 2015 5 Commenti by

Medioevo, un periodo per certi versi oscuro, ma che in realtà nasconde un fascino incredibile. Tante sono le traccie arrivate a noi oggi, ho visto innumerevoli posti abbandonati, ma pochi mi hanno trasportato direttamente in questo periodo storico. Onzino è un paesino abbandonato, dai tipici ed antichi sapori della vita di montagna, un luogo puro e nascosto dal turismo.

Semplicità. basta questa parola per descrivere Onzino. Lasciate alle spalle le necessità quotidiane, dimenticatevi della fretta compulsiva, degli orologi e del tempo. Questa doveva essere la concezione di vita tra queste mura ormai crepate, uno scorrere lento di giornate composte essenzialmente dalla luce del Sole e delle stelle. Onzino è un posto che non raggiungerete mai, se prima non deciderete d’andarci, un paese che non sentirete mai annunciare in un telegiornale e con il quale difficilmente ne parlerete al bar. No, Onzino è parte dell’Italia dimenticata.

La sua storia nasce molti secoli addietro, in un periodo ove le religioni erano popolate da innumerevoli Dei e dall’adorazione delle forze della natura. Incisioni risalenti all’età del Ferro attestano a questo luogo un importanza non indifferente tra le antiche popolazioni celto-salasse, varie incisioni rupestri denotano che questo luogo, in epoca remota, fu un importante luogo di culto pagano, per molti secoli. E’ quindi certo che Onzino abbia origini estremamente antiche, grazie anche alla sua posizione protetta e dalla grande presenza di risolse con cui sopravvivere.

Ma Onzino nasce “ufficialmente” verso il tardo-medioevo, direttamente sopra le rocce d’un antico ghiacciaio. Del primo nucleo abitativo si sono perse le traccie, sopratutto per il grande utilizzo di capanne in legno, non in grado di durare più di qualche decennio. E’ molto probabile che Onzino si sia sviluppato originariamente in un punto differente, ma non molto distante da quello che oggi si può considerare come “Onzino Alta”.

Il paese infatti si deve dividere in due parti, la zona alta (non visibile dalla strada) e la zona bassa, la meglio conservata e quella abbandonata da meno tempo. La particolarità di questo paese tardo-medievale è la casaforte, ancora oggi visibile, si tratta d’una costruzione protettiva fortificata dove venivano protetti e conservati i prodotti agricoli, per impedire furti da parte di briganti. L’edificio è in pietra, a tre piani, ed ancora oggi ha un aspetto solido e forte, tutto il paese si è sviluppato intorno ad esso.

Onzino era anche circondato da mura e fortificazioni, nella parte alta del paese si possono ancora notare parte delle mura che circondavano il borgo. Sono rimasti in piedi splendidi esempi architettonici, probabilmente risalenti alle fine del 1600, come una splendida stanza in mattoni, con i soffitti a volta a vela, vera e propria opera d’arte, resistita a più d’un secolo d’abbandono, per nulla valorizzata. Entro un paio di decenni potrebbe crollare su se stessa.

E’ probabile che la parte alta d’Onzino sia serviva a scopi difensivi, si notano ancora due torri di guardia, purtroppo oggi completamente crollate. Le informazioni si fermano qua, non ci sono studi, mai nessuno ha fatto scavi archeologici, solo una delle case ad Onzino ha avuto un collegamento elettrico, segno che l’abbandono risale almeno agli anni ’40, la parte alta probabilmente è stata abbandonata all’inizio del 1900 o anche prima. Serva quest’articolo come testimonianza d’un luogo che oggi nessuno ricorda o valorizza, ad eccezione della chiesa, che grazie all’intervento di qualche volontario locale, è l’unico edificio che si salva dal completo abbandono.

Video:

Ho girato anche un video tra i vicoli e le case di Onzino, perché le foto non bastano!

Altre foto:

Print Friendly
Italia - Piemonte, Luoghi Abbandonati

Autore articolo:

Amministratore e fondatore di questo sito, fotografo e videomaker. Ha iniziato a fotografare nel 2010, dal 2013 in poi ha iniziato ad esplorare posti abbandonati, realizzando e pubblicando video su Youtube. Instancabile, curioso ed un po' spericolato. E' sempre alla ricerca di ciò che è nascosto, e che attende d'essere documentato.

5 Responses to “Paese abbandonato: Onzino”

  1. Francesco says:

    Ottimo video lì a Onzino a Sparone ci sono stato diverse volte però non son mai riuscito a vedere le mura difensive è difficile trovarle? Inoltre li nella zona ci sono tanti altri posti che conosco da poter visitare se ti fa piacere

  2. stefano says:

    dove si trova?

  3. Stefano says:

    Veramente bello dove si trova in quale regione mi piacerebbe visitalo

Lascia un commento