Pecetto Torinese

Gen 26, 2013 0 commenti by

Pecetto Torinese si trova non molto distante dal comune di Torino, esso infatti è uno dei numerosi comuni presenti oltre la collina di Superga, verso la città di Chieri. Pecetto ha circa 4.000 abitanti, si trova sulle colline a sud-est da Torino, ed è particolarmente famoso per la produzione di ciliege.

Il nome del paese, deriva sicuramente dal tardo-latino “pecia“: “pezze di terra” (tradotto), o letteralmente “insieme di pezze“. La fondazione ufficiale del paese risale tra il 1224 e il 1227. In codesti anni gli abitanti d’una valle vicina passarono sotto il dominio di Chieri, così divenendo cittadini chieresi decisero di trasferirsi dove allora già esisteva una delle torri di guardia di Chieri, esattamente dove oggi sorge Pecetto. Così come questo paese è nato sotto Chieri, anche il suo futuro non sarà da meno… Nel 1363 Amedeo di Savoia ricevette dai chieresi la signoria del territorio, compreso Pecetto, ma il dominio sabaudo avvenne però solo due secoli dopo.

Pecetto visse anche gli effetti della rivoluzione francese, tanto da portare alla fuga i frati del convento dell’Eremo dei Camaldolesi (1801). Negli anni successivi questo territorio venne principalmente scelto dai Savoia, nobili e borghesi vari, come luogo di costruzione delle loro personali ville. Mentre è all’inizio del ‘900 che iniziò quella che oggi è considerata la specialità del luogo, vennero selezionate particolari qualità di ciliege, fino a realizzare quella che oggi è conosciuta come la “ciliegia di Pecetto“.

Pecetto possiede vari monumenti storici, come ad esempio la Chiesa parrocchiale di S. Maria della Neve, che si trova esattamente nelle principale e più bella piazza del borgo. Essa venne costruita tra il 1739 e il 1742, sotto disegno dell’importante architetto Bernardo Antonio Vittone, riciclando il materiale recuperato da una chiesa che esisteva già sul luogo.

Nelle immediate vicinanze della chiesa, c’è quello che rimane dell’antica Torre del Ricetto, questa torre servì a difesa di Chieri e dei nuovi abitanti di Pecetto, è appurato che la torre esistessa già nel 1227. Utilizzata per proteggere gli abitanti dalla vicina (e nemica) Testona, la torre era una costruzione solida e potente, alta 22 metri e con grossi muri spessi 2 metri, essa serviva da rifugio per gli abitanti durante gli attacchi nemici. A fianco della chiesa inoltre, c’è anche un bel campanile in mattoni, costruito con il tipico stile piemontese della fine del ‘700.

Due foto del parco di Pecetto.

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Amministratore e fondatore di questo sito, fotografo e videomaker. Ha iniziato a fotografare nel 2010, dal 2013 in poi ha iniziato ad esplorare posti abbandonati, realizzando e pubblicando video su Youtube. Instancabile, curioso ed un po' spericolato. E' sempre alla ricerca di ciò che è nascosto, e che attende d'essere documentato.

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