Ponte del Diavolo (Lanzo)

Ago 08, 2012 1 Commento by

Che il Piemonte (e l’Italia in generale) sia una miniera a cielo a aperto per quanto riguarda tutto ciò che è antico, è ormai un fatto ampiamente conosciuto, malgrado ciò, io stesso molte volte mi stupisco per alcune meraviglie che possono rivelarsi assolutamente inaspettate, sopratutto per la loro incredibile conservazione; sto parlando d’un vecchissimo ponte ubicato a Lanzo, chiamato comunemente “del Diavolo”… pensate che la sua costruzione (con qualche margine d’errore) risalga al lontano 1378.

La leggenda (e quindi la storia che è venuta fuori dalla voci della gente nel corso dei secoli, dal vulgus più antico e radicato) racconta che il ponte è stato costruito da un insicuro architetto, che venne aiutato dal demonio per costruire questo ponte. La gente dell’epoca forse rimase impressionata dalla struttura del ponte e qualcuno pensò che per stare in piedi ci dovesse essere sicuramente la mano del demonio! Il nome originale è “ponte del Roc” nome che venne usato davvero poco, perché già pochissimi secoli sopo la sua costruzione era conosciuto come“Ponte del Diavolo“.

C’è subito da chiedersi il motivo dell’accostamento con la figura del diavolo (tralasciando la fantasiosa leggenda), figura molto diffusa nel territorio, come in quasi tutti gli agglomerati umani nelle vicinanze delle montagne. Leggendo in giro per internet, ho letto che alcuni studiosi pensano che il nome (e di conseguenza anche la leggenda) derivi dal detto: al diavolo il ponte… detto che veniva pronunciato da alcuni abitanti del luogo dopo che Amedeo VII aumentò considerevolmente il costo del dazio del vino (fino a 1400 fiorini, una tassa davvero esorbitante per l’epoca) per circa dieci anni, per rifarsi dalla spesa ingente che aveva dovuto affrontare.

Questo splendido ponte alto la bellezza di 15 metri nel suo punto più in alto e dalla struttura decisamente solida ed è stato capace di resistere ad un numero incredibile di alluvioni.

Oggi il ponte è una meta per centinaia di turisti ogni giorno, non è difficile da raggiungere, anche se si trova in un punto della valle non molto visibile e leggermente nascosto. Fino ad una decina di anni fa il ponte non era conosciuto da molta gente e normalmente era possibile fare decine di fotografie nella completa solitudine… oggi le cose sono cambiate, quando ho raggiunto questo posto, ho avuto quasi l’impressione di trovarmi in una spiaggia della Liguria, consiglio a chi vuole andare a fare fotografie al ponte del diavolo, di andarci al mattino presto (alba) o addirittura di notte, dove credo dovrebbe avere un atmosfera decisamente suggestiva. Durante gran parte dell’arco della giornata ( in particolar modo di primavera ed estate) centinaia di persone si stanziano sulla riva del torrente Stura (il torrente che arriva e passa dentro Torino), incoraggiati da un’acqua cristallina e completamente priva d’inquinamento.

Vicino al ponte c’è anche una piccola chiesa dalla natura sicuramente antica, anche se probabilmente è stata costruita diversi anni dopo la costruzione del ponte, purtroppo non sono riuscito a scoprire informazioni riguardo ad essa e rimando ad un futuro aggiornamento di quest’articolo.

Il ponte nel corso dei secoli serviva per collegare la valle con la città di Torino, allora era l’unico mezzo per raggiungere la città piemontese con carri o cavalli, mentre oggi il ponte è l’ultima traccia di questo antico collegamento medioevale.

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Autore articolo:

Amministratore e fondatore di questo sito, fotografo e videomaker. Ha iniziato a fotografare nel 2010, dal 2013 in poi ha iniziato ad esplorare posti abbandonati, realizzando e pubblicando video su Youtube. Instancabile, curioso ed un po' spericolato. E' sempre alla ricerca di ciò che è nascosto, e che attende d'essere documentato.

One Response to “Ponte del Diavolo (Lanzo)”

  1. Albyphoto Blog - Strada di Lanzo says:

    […] conosci Lanzo? Corri a leggere il mio articolo sul Ponte del Diavolo, lo conosci? Questa strada (se ci sei stato/a) dovresti averla già vista. E’ una delle […]

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