Pub abbandonato “Mai a letto”

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Andando alla ricerca di posti abbandonati si può veramente trovare di tutto: cimiteri, chiese, fabbriche, castelli, ville. Ma ci sono anche tutte quelle categorie di posti che in qualche maniera, se falliscono, ed hanno la sfortuna di trovarsi in una posizione isolata e non sono facilmente recuperabili sono condannati alla rovina. Questi locali abbandonati, che un tempo risuonavano del suono di birre che brindano ed accoglievano schiere di persone con l’unica intenzione di divertirsi. Ora accolgono solo la nebbia del vercellese.

Questo pub abbandonato si trova in una zona molto isolata, apparentemente questo potrebbe sembrare il motivo del suo abbandono, ma io credo che i motivi siano altri e forse anche persino inutili da indagare. Sicuramente il fallimento è avvenuto per vari motivi, è curioso il fatto che cercando in rete sia ancora presente il numero di telefono del locale, segno che è stato abbandonato nel primo decennio del 2000, quando c’era già un ampia diffusione di internet. “Pronto, salve! Vorrei prenotare un tavolo tra i calcinacci e la spazzatura“.

Maialetto“, curioso nome da dare ad un locale, immerso nel più completo isolamento, vicino soltanto al castello diroccato di Vettignè (oggi un bel bad & breakfast), era un luogo lontano da qualsiasi centro cittadino, dove era possibile fare rumore fino a tarda notte, senza doversi preoccupare delle urla isteriche di qualche anziana signora suscettibile ai rumori.

In realtà non era una semplice birreria, vista la presenza d’un forno a legna e d’una spaziosa cucina, era anche una pizzeria. L’ampia sala poteva contenere moltissime persone, e vedendola oggi nelle attuali condizioni pare strano che un tempo fosse un luogo caldo ed accogliente. Non è una struttura antica, venne costruito tra la fine degli anni ’80 ed i primi anni ’90, sopra un terreno che prima era un semplice campo coltivato; in mezzo al nulla più totale, come per rompere quella la pace eterna, sempre presente in quest’angolo di Piemonte dimenticato dal mondo.

Come tutti i posti abbandonati ha le sue piccole leggende e voci di corridoio, cercando tra le testimonianze di coloro che lo videro aperto, circolano voci che vanno a toccare vari campi, non sempre nell’area del “legale”, tra queste voci c’è chi afferma il fatto che il locale “Mai a letto” sia stato anche un piccolo Motel. Nulla di strano, il locale era a due piani, e nei piani superiori ci sono varie stanze, anche se nell’attuale decadimento è difficile capire il loro originale scopo. Altre voci, meno insistenti (quasi sussurrate), affermano che il locale sia stato (almeno nell’ultimo periodo) un luogo di scambisti ed addirittura un bordello cinese. Non so quanto possano essere vere queste voci di corridoio, ma dopotutto non stiamo parlando d’un luogo d’interesse storico/culturale, pertanto non ha nemmeno senso indagare oltre.

Resta però la concreta certezza che oggi il luogo sia nient’altro che una discarica, complice la lontananza dai centri abitati, l’inciviltà umana e la presenza d’un cartello di divieto di scarico rifiuti, che inevitabilmente è un invito a fare esattamente l’opposto. L’edificio oggi è molto decadente, malgrado non sia ancora del tutto pericolante, l’acqua ed il tempo si stanno dando molto da fare, per abbattere questo strano edificio molto kitsch, in puro stile anni ’80/’90.

Video:

Ho anche girato un piccolo documentario video all’interno della struttura, in una tetra giornata di nebbia:

Altre foto:

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3 Commento
  1. Monica 1 anno ago
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    Io mi ci sono felicemente ubriacata insieme ed una banda di squinternati come me negli anni 90 poi via tutti in macchina io l’unica decentemente sana per guidare, ma senza occhiali alle 4 del mattino… vedi un pò

  2. renato 7 mesi ago
    Reply

    …caspita,ma il tuo sito e’ interessantissimo!!!Pensare che vivo vicino a Viverone,lavoro nel Pavese,e quindi passo vicino alla”casa degli amanti maledetti”,e nel Vercellese dove vedevo lungo l Elvo questa specie di castelletto,sembrava infatti una pizzeria…Continuero’ certo a seguirti …ciao

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