Trino

Mag 19, 2013 6 Commenti by

Il Vercellese è una zona del Piemonte assolutamente unica, un territorio caratteristico, che vive ed è stato modificato con l’intensivo utilizzo del territorio con la coltivazione del riso. Trino si trova in questo contesto, ma è anche uno dei principali comuni nelle vicinanze di Crescentino, Casale Monferrato e Vercelli (che dista circa 15 Chilometri). Trino non è un grande comune, conta circa 7.500 abitanti, ma all’inizio del ‘900 la popolazione era quasi doppia.

Un po di storia:

Le prime notizie dell’esistenza di Trino arrivano del lontano 1014, anche se notizie più precise arrivano da una bolla papale del 1186, documento che attestava Trino sotto la diocesi di Vercelli. Nel corso dei secoli Trino è stata feudalizzata innumerevoli volte, passando di varie mani, fino ad arrivare ai Savoia nel 1631. La città ha una storia simile alla maggior parte dei comuni piemontesi.

Chiesa di San Michele in Insula:

Non è semplice da trovare, gli stessi abitanti del luogo (almeno a quelli a cui ho chiesto) hanno qualche difficoltà a spiegare la sua precisa ubicazione. Si trova completamente fuori dal centro cittadino, in una zona che un tempo era circondata dal fiume Po.

E’ una chiesa romanica, molto bella e ben conservata, è interessante notare che essa venne costruita intorno al X secolo, sopra una costruzione religiosa antecedente, recenti scavi hanno dimostrato che questa zona (oggi immersa nel verde) in epoca romana era abitata e circondata da una cinta muraria, probabilmente si tratta del primitivo insediamento di Trino, favorito sopratutto dalla vicinanza del fiume. L’interno è “classico”, un romanico dai toni semplici, a tre navate; sono inoltre conservati splendidi affreschi risalenti al XII secolo.

La costruzione è davvero deliziosa, immersa nel silenzio e circondata d’affascinanti cipressi, ideale per respirare tranquillità e storia, per semplificare la vita a chi vorrebbe visitare questo luogo nel seguente link c’è una mappa con l’ubicazione di questa Chiesa: Dove si trova questo luogo

 Chiesa di San Domenico:

Dall’esterno questa chiesa è uguale a tante altre, anche se è impossibile non rimanere affascinati dal bellissimo campanile, o dal colonnato del ricetto accanto alla chiesa, ma ciò che veramente può suscitere curiosità è l’interno di questa struttura.

Putroppo le notizie che sono riuscito a raccogliere sono veramente poche, osservando lo stile architettonico dell’interno della chiesa, ricorda il gotico, anche se “corrotto” da motifiche più o meno recenti.

Molto bello il soffitto splendidamente affrescato, i colori inoltre sono insolitamente caldi, donando un atmosfera diversa dalla maggior parte delle chiese. Questo luogo a Trino è più che altro un simbolo storico, è da segnalare la presenza di un pregiatissimo organo, varie lapidi funerarie ed il corpo di una donna del ‘400, Maddalena Panattieri.

Altri luoghi d’interesse:

Trino è una città decisamente ricca di luoghi interessanti: in primo luogo è ovviamente citata un po ovunque la Chiesa Parrocchiale di San Bartolomeo, si trova lungo la via principale (Corso Italia),  la stessa via è sicuramente interessante, con una serie di portici che ricordano molto città molto distanti (a me ha ricordato Ciriè, una cittadine del torinese)

Trino inoltre ricopre un area molto vasta, arrivando addirittura a comprendere un bellissimo parco naturale, il “Parco del Bosco delle Sorti della Partecipanza di Trino“, una zona del vercellese assoltamente incredibile. Scriverò un articolo dedicato a questa zona, parlando anche della località di Lucedio (è sempre parte del comune di Trino) ed altre curiosità della zona. Ho girato anche un piccolo documentario a Lucedio.

La Centrale Nucleare di Trino:

Costruita nel 1964, all’epoca era la centrale elettrica più potente al mondo, in grado di produrre 23,8 TW/h in un anno. Venne chiusa nel 1987 in seguito al referendum dopo i fatti avvenuti a Černobyl’. Oggi la centrale si trova nella lunga fase di smantellamento, è un trattamento lungo, che piuò richiedere un numero incredibile di risorse ed anni. Oggi infatti la centrale, pur non essendo più operativa, non è assolutamente abbandonata, ma al suo interno lavorano decine di persone per la riqualificazione e la bonifica dell’area. Dall’esterno la centrale non sembra nemmeno spenta.

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Autore articolo:

Amministratore e fondatore di questo sito, fotografo e videomaker. Ha iniziato a fotografare nel 2010, dal 2013 in poi ha iniziato ad esplorare posti abbandonati, realizzando e pubblicando video su Youtube. Instancabile, curioso ed un po' spericolato. E' sempre alla ricerca di ciò che è nascosto, e che attende d'essere documentato.

6 Responses to “Trino”

  1. Camino (Provincia di Alessandria) says:

    […] se si trova a pochi passi dal Vercellese (basta attraversare un ponte per raggiungere il comune di Trino). Questo territorio già ai tempi dei romani era abitato, dopotutto le prime testimonianze di […]

  2. Antica chiesa abbandonata: Madonna delle Vigne (Lucedio) says:

    […] ma d’un luogo assolutamente incredibile nella zona dell’Abazia di Lucedio (comune di Trino), un antica e misteriosa chiesa abbandonata: La Chiesa della Madonna delle […]

  3. Albyphoto Blog - Tranquillità e Cipressi says:

    […] forma alta ed imponente ma al contempo ordinata e tagliente. La foto del giorno di oggi è stata a Trino, in una zona antica e selvaggia, circondata da questi magnifici alberi (vicino alla Chiesa di San […]

  4. Lucedio says:

    […] luogo che andremo a conoscere tramite quest’articolo. Lucedio è una frazione del comune di Trino (bellissima città che dista pochi chilometri), a poca distanza dalle principali strade di […]

  5. Paese abbandonato: Leri Cavour says:

    […] Madonna delle Vigne, il cimitero di Darola o molto altro. Leri Cavour, dal 2007 è frazione di Trino Vercellese, ma non vi abita nessuno da innumerevoli anni, il paese venne abitato almeno fino agli anni […]

  6. Brusaschetto Nuovo – il paese scomparso says:

    […] Iniziamo con ordine, per non fare confusione, in quest’articolo racconterò per filo e per segno la storia di questo luogo, dalla sua nascita, fino al suo fatale “game over” definitivo. Per la cronaca, ci troviamo in Piemonte, provincia di Alessandria, a pochissimi metri dal fiume Po, che segna il confine con la provincia di Vercelli. Il luogo si trovava quindi nel comune di Camino a pochi chilometri da Trino. […]

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