Villa degli Amanti Maledetti

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Una villa sperduta nel mezzo della campagna, dall’aspetto lugubre, spettrale, sopratutto nelle notti di Luna piena; maniero che ha più volte solleticato la fantasia popolare, fino ad arrivare al limbo della leggenda. Potevo io esimermi dal scrivere qualcosa su questa splendida villa? Naturalmente no. Ecco che quindi in quest’articolo affronterò e cercherò d’analizzare con obbiettività, quello che rimane di questa villa, ufficialmente conosciuta con il nome di Villa Cerri.

Devo premettere una cosa molto importante, malgrado la villa sia disabitata ed all’interno abbandonata (da più di 20 anni), è comunque un posto tenuto e sorvegliato da un guardiano. Ecco il motivo per il quale in quest’articolo non troverete foto dell’interno. Le stanze della villa senza autorizzazione non sono assolutamente accessibili, e fare qualsiasi cosa per entrare senza chiedere il permesso, in questo caso, costituisce reato. E’ una premessa che è doveroso fare, dato che tanti raggiungono questa villa credendo che sia completamente abbandonata. Per la cronaca, la villa si trova in Lombardia, precisamente nel comune di Lomello.

Parliamo immediatamente della leggenda che è possibile trovare su millemila siti internet dedicati all’occulto o ai fantasmi. Questa leggenda è ambientata nel 1912. Una bella e felice coppia di sposini viveva tranquillamente nella suddetta villa. In un tranquillo e soleggiato giorno, il marito tornando a casa trovò la moglie che giaceva con lo stalliere. In un raptus di rabbia s’armò di fucile ed uccise moglie ed amante, fino a puntarsi l’arma contro, uccidendo anche se stesso. Da allora, secondo la leggenda, la casa sarebbe non solo infestata, ma anche maledetta.

Tralasciando il fatto che situazioni del genere capitino fin dalla notte dei tempi (purtroppo), c’è da contestare che questa leggenda ha dei punti a sfavore, e se proprio devo essere sincero, ci sono delle prove inconfutabili che questa storia non sia assolutamente vera.

In primo luogo la villa venne fatta costruire da Pietro Cerri, uomo d’un’ importante famiglia del territorio, che fece costruire la casa negli anni ’30. Essa venne ufficialmente inaugurata nel 1931, e la prova di tale anno risiede in una cartolina spedita dalla stesso Pietro alla sua famiglia, per celebrare la fine della costruzione. Questo ovviamente va in contrasto con la storia ambientata nel 1912, dato in quell’anno al posto della villa c’era un semplice ed innocuo prato.

Ma come ogni leggenda ci sono dei fondi di verità, il folklore infatti nasce sempre da fatti più o meno reali, ed è forse anche per questo il motivo che tali storie hanno sempre un fascino magico. La prima storia, di cui non c’è assoluta certezza che sia veritiera, arriva proprio da uno degli abitanti vicino alla villa, pare infatti che un amante d’una signora che abitava nella casa, morì in un curioso incidente, mentre cercava di raggiungere la propria amata con una scala, cascò rovinosamente, morendo sul colpo. Non è nemmeno certo che sia successo proprio in questa villa, in quanto potrebbe essere un fatto avvenuto in un altra casa nelle vicinanze.

C’è una vecchissima storia che gira tra la gente del posto, che viene raccontata dai nonni ai nipoti da molte generazioni. E’ una storia che pare legata ad una tragedia avvenuta all’inizio dell’800, nel vecchio mulino, dove un’ intera famiglia venne crudelmente sterminata a colpi di coltello. Questa tragedia venne portata a compimento per rapina, ma come spesso accade alla gente piace parlare, venne quindi inserita nella storia la possibilità di motivi legati a tradimenti ed amanti. La storia è rimasta probabilmente impressa nella memoria popolare, perché il colpevole venne infine scoperto, e messo alla gogna nella piazza del paese. Ufficialmente è stata l’ultima esecuzione capitale della Lomellina (o forse una delle ultime).

Questa storia ha sicuramente influito sull’immaginazione, non è difficile immaginarlo, dato che la villa ha un aspetto molto sinistro, tanto che qualcuno potrebbe pensare che sia direttamente uscita da un racconto di Edgar Allan Poe o da qualche oniristica visione di H.P. Lovecraft (si, mi piace sempre citarli nei miei articoli). Qualunque siano i motivi che hanno spinto le persone a far nascere questa leggenda, ad oggi in tanti si recano alla villa per curiosare tra queste affascinanti spire di storia. A volte il confine tra reale e l’irreale è solo un velo, e questo maniero è sicuramente un ottimo tunnel verso le nostre più orribili fantasie.

Video:

Questo video è stato realizzato da canale Youtube Alisei Memories. E’ l’unico modo per vedere l’interno delle stanze della villa.

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2 Commento
  1. Jim Fergusson 12 mesi ago
    Reply

    Another great article Alberto – Thank You. Have a Good Day

  2. GiMa 11 mesi ago
    Reply

    Bella zio, continua così.

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